Come si fa ad avere il coraggio di rimproverare un "incivile" quando si rischia di essere insultato pubblicamente o persino l’incolumità fisica? Utilizza le stesse armi che ti distinguono dall’incivile: calma, compostezza e razionalità. Prova a spiazzarlo!
LE COSE CHE CI FANNO IMBESTIALIRE – Ore 7am, in una via centrale di Milano, zona Cadorna. Una signora di bella presenza porta a passeggio il proprio cane e permette allo stesso di lasciare sul marciapiede tre chili di escrementi che inevitabilmente durante il giorno qualcuno calpesterà. Tu le fai notare quasi con imbarazzo che potrebbe raccogliere i droppings del suo Fido. Ma la signora, con aria infastidita e sostenuta, ti liquida con un sorriso finto dicendo che hai ragione ma che purtroppo non è attrezzata per farlo...e tu pensi che sia già molto che abbia risposto.
Ore 8.00am, consolare romana trafficata verso il centro città. Due corsie, limite dei 90km/h. Tu viaggi a 95km/h (sì, anche già otre il limite) nella corsia di sorpasso perché stai, appunto, sorpassando. Una Fiat Punto bianca scassata arriva sparata da dietro, s’incolla a un metro, suona, lampeggia freneticamente, e vedi dallo specchietto che il conducente ti insulta pesantemente. Tu dai un leggero tocco al freno, ti porti sui 90 km/h e attendi a spostarti (un po’ per provocazione… ma anche per mancanza di spazio sulla corsia di destra). Quando ti sposti, vieni affiancato, guardi il tuo sfidante e gli dici cosa pensi di lui. Il soggetto della Punto bianca rimane affiancato un po’, e con pollice e indice tesi e a novanta gradi, ti indica che nel cassettino porta oggetti ha una pistola e che devi fare il bravo altrimenti…. e tu fai il bravo.Ore 7pm, volo AZ 2056 Roma-Milano. L’aereo ha già le porte chiuse e rulla verso la pista per il decollo. Il tuo vicino controlla le email sul Blackberry. Lo guardi con quello sguardo che vuole dire: “cosa fai? Lo spegni?”. Lo sguardo non da risultati e, ormai quasi al decollo, il tuo vicino continua a scrivere email. Allora gli dici: “potrebbe spegnerlo come fanno tutti?” Mr. Blackberry risponde: “e chi sei tu, il capitano?”. E tu: “No, sono solo uno che vorrebbe che l’aereo arrivasse integro a Milano”. Mr. Blackberry, con aria strafottente continua a fare i suoi comodi e sussurra un “vaff….”. Tu mediti su cosa fare, ma togliersi la cintura e alzarsi in quel momento non pare appropriato (e forse non lo sarebbe neanche in altra circostanza). Dunque ti prendi il vaff…. gli dici che è un maleducato e continui a leggere il giornale.
FORSE STO ZITTO – Cosa si poteva fare? Una possibilità rimane quella di starsene zitti e salvare la pelle, evitare risposte che sono un insulto alla propria intelligenza, o evitare gli insulti in pubblico.
E’ probabile tuttavia che siano più numerosi coloro che sono contro certi comportamenti incivili, e dunque il silenzio darebbe ragione alla solita minoranza prepotente e minacciosa.
Sicuramente non si può passare sempre per il rompipalle del secolo, reagendo a tutto quanto ci da fastidio, perché in fondo l’uomo è, entro certi limiti, libero di comportarsi come vuole.
Ma anche stare sempre zitti e accettare tutto è sintomo come minimo di scarsa personalità.
Ognuno di noi ha sensibilità diverse e tende a reagire maggiormente a determinati comportamenti incivili rispetto ad altri, e tutti dovremmo intervenire quando la posta in gioco è importante: la sicurezza, l’ordine e il decoro pubblico, le frodi, le ingiustizie.
Dunque un’altra possibilità è quella di comportarsi come descritto negli esempi precedenti (realmente accaduti, e sicuramente anche a voi). Meglio di nulla, ma anche in questo caso il risultato non è ideale.
Il conducente della Punto bianca infatti è uscito rafforzato nel suo machismo estremo (il segno della pistola è stato particolarmente efficace), continuerà ad andare a 140km/h dove dovrebbe andare a 90km/h e prima o poi creerà un incidente grave.
La signora milanese non è stata toccata dal tuo commento poco pungente, e la mattina successiva al tuo incontro, avrà portato il cane nella stessa zona a fare i bisogni, serena con se stessa.
Per Mr. Blackberry, la sua analisi costi benefici gli ha confermato che per lui è più efficiente continuare a lavorare in aereo con il palmare anche quando non potrebbe, dunque continuerà a controllare le sue email, forse anche in quota.
FORSE RISPONDO - Tutti noi abbiamo un modo di essere approcciati che “sfonda” ovvero che ci tocca internamente e che ci costringe ad ascoltare. Spesso l’approccio che sfonda con noi è quello di un comportamento a noi lontano o sconosciuto. Ad esempio se uno mi minaccia con una pistola, per me è molto convincente… ed è difficile per me tirare fuori un mitra in risposta.
Analogamente forse dovremmo cercare di usare, in circostanze simili a quelle descritte, frasi, azioni e comportamenti il più lontano possibile dal modo di essere e vivere dell’incivile e potremmo così spiazzare l’interlocutore.
Cosa fare con la signora milanese? Dirle che non ti saresti mai aspettato che una signora così distinta e colta potesse sporcare la sua bella (?) città in questo modo, che a Londra e a Parigi fa molto cool raccogliere con ostentata civiltà e con sacchetti diversi colori gli escrementi dei propri animali. Forse (forse…) si sente presa in giro e un po’umiliata, scopre che può fare la trend setter e ne parla la sera con le sue amiche con cui andrà a comprare l’ultimo gadget.
Con la Punto bianca? Fare l'ingenuo: ignorarlo, stare sulla corsia di sorpasso fino al Grande Raccordo Anulare (15km!) e lì, subendo gli insulti dell’individuo, mostrare sorpresa, chiedergli scusa per non averlo visto e dirgli che andavi più forte possibile perché la tua auto non va oltre il limite. Forse (forse…) salvi la pelle e lasci spiazzato l’interlocutore che forse ci riflette (forse…).
Con Mr. Blackberry? Forse (forse…) c’è poco da fare perché è proprio un pirla. Oppure va semplicemente chiamata la Hostess per farlo riprendere davanti a tutti da qualcuno che ha qualche potere, fargli rischiare la confisca del Blackberry e, soprattutto se in Business Class..., fargli provare imbarazzo davanti ai suoi (come li chiamerebbe lui) peers, che probabilmente la pensano come te.
BASTA! - In conclusione: basta! Non se ne può più di assistere alla vittoria delle minoranze dei maleducati, degli incivili, cui si ha il timore di dire qualche cosa. Quanto è chiara l'esagerazione, e dunque senza diventare il "moralizzatore" o il paladino del buon comportamento, vanno affrontati nel momento del fatto, ma con l’approccio giusto e.... “segmentato” per diversi tipi di incivile….(anche qui i segmenti….deformazione professionale)!
E’ solo, come dicono i sociologi, la “pressione a conformarsi” che arriva dall’esterno che può cambiare i comportamenti. E' quando un incivile si sente “il solo” ad essere incivile che si rende conto che non può comportarsi come tale. Da noi invece pare che gli incivili non abbiano sufficienti riscontri dalla società per farli sentire “anormali”. Loro purtroppo si sentono la normalità. E se lo fossero veramente? Se fossimo noi che non capiamo che è il nostro di comportamento a deviare rispetto agli standard?
Tok2me ovviamente spera di no.
T2M

2 commenti:
penso invece che dovremmo essere più aggressivi, l'inciviltà in questione diventa pericolosa. E quanto più possibile fare intervenire chi è legittimamente autorizzato a fare rispettare le leggi.
A proposito del tema del tok, l'altro giorno, dopo mezz'ora di fila in piedi, finalmente iniziano le procedure di imbarco del volo e bello bello un signore distinto si alza dalla comoda poltroncina e si piazza davanti a noi.
Mi rivolgo allora alla signora davanti a me dicendo ad alta voce: "Gli Italiani sono un popolo di furbi, le file valgono solo per gli anglosassoni".
La signora allora risponde: "Ha proprio ragione!"
Fatto sta che quel signore alla fine si è immobilizzato (forse è anche arrossito?) e ha lasciato che la fila scorresse senza passare davanti.
Non sempre, ma certe volte basta far presente l'atteggiamento per bloccarlo.
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