WRONG! Abbiamo l’obbligo di sforzarci di stare al passo con la tecnologia. Solo così potremmo sopravvivere professionalmente e socialmente, ma soprattutto potremmo evitare di vivere in un universo diverso da quello dei nostri figli ed evitare così di perderli.
LAND OF CONFUSION – Internet, email, download, streaming, Webcam, client, sharing, social network, I Pod/Phone/Pad, Application, Video Chat, Peer to Peer, Virtual Rooms…….. Mia madre l’avrei già persa ad “Internet”; mia figlia continuerebbe la lista. Io, qualche anno fa mi sarei fermato a “streaming”, oggi, per volontà e passione, potrei andare avanti e fare concorrenza a Luca De Biase di Nova (guru dell'inserto de Il Sole 24 Ore del giovedì). Perché l’ho fatto? Perché esiste un'ampia fascia generazionale che è seriamente a rischio di una sorta di “Digital Divide culturale". Parlo di chi è a metà tra i giovani (fino a 30/35anni?) e coloro che (mentalmente) pensionati possono pensare di vivere il resto dei loro giorni senza Instant Messaging e senza per questo subire troppi danni.
La Champions ogni domenica
7 anni fa

