Provate a pensare. Quanto volte dite di “no” ai vostri figli? Moltissime, spesso troppo, e spesso a sproposito. Non ve ne rendete conto? Immagino. Qualche esempio.
CHE PAZIENZA! - I bambini sono la cosa più bella del mondo, e i propri figli lo sono ancora di più.
Sono però anche impegnativi in un modo che è inimmaginabile prima di averne.
Solo quando si hanno uno, due, tre figli, si scopre quanto sono intensi e quanto portino la nostra pazienza di genitori al limite.
Ed eccoci dunque a cercare di arginare questa esuberanza fisica e intellettiva. Questo esercizio di contenimento però è spesso spinto dall’esasperazione più che dalla ragione e ci troviamo spesso a dire “non si fa questo, non si fa quello” o a rispondere di NO a molte osservazioni o richieste a prescindere dalla sostanza.
Non ce ne accorgiamo ovviamente e dunque i genitori che leggono questo Tok potrebbero non trovarsi in questa descrizione, ma se si prova ad osservare gli altri (se non se stessi), questa situazione è più comune di quanto pensiamo.
Lungi dal volere fare lo psicologo infantile, ma mi limito a citare uno esempio che mi hanno ispirato questo ragionamento.
CHE PAZIENZA! - I bambini sono la cosa più bella del mondo, e i propri figli lo sono ancora di più.
Sono però anche impegnativi in un modo che è inimmaginabile prima di averne.
Solo quando si hanno uno, due, tre figli, si scopre quanto sono intensi e quanto portino la nostra pazienza di genitori al limite.
Ed eccoci dunque a cercare di arginare questa esuberanza fisica e intellettiva. Questo esercizio di contenimento però è spesso spinto dall’esasperazione più che dalla ragione e ci troviamo spesso a dire “non si fa questo, non si fa quello” o a rispondere di NO a molte osservazioni o richieste a prescindere dalla sostanza.
Non ce ne accorgiamo ovviamente e dunque i genitori che leggono questo Tok potrebbero non trovarsi in questa descrizione, ma se si prova ad osservare gli altri (se non se stessi), questa situazione è più comune di quanto pensiamo.
Lungi dal volere fare lo psicologo infantile, ma mi limito a citare uno esempio che mi hanno ispirato questo ragionamento.
