L’istituto o sacramento del Matrimonio è in crisi. Peccato. Non vuoi pensare all’aspetto religioso? Ok, disapprovo, ma ok. Prova allora a pensare al tuo matrimonio nello stesso modo in cui pensi ad un Investimento o ad un’Azienda. Scoprirai che il Net Present Value del tuo matrimonio è positivo e superiore a molti progetti alternativi, e che nel gestire la tua “azienda” se non fai gli investimenti di manutenzione prima o poi fallisce.
MODA, INDIVIDUALISMO, NO WEDDING - Il matrimonio era di moda, poi è passato di moda e forse oggi è tornato un poco di moda. Possibile che il matrimonio sia una moda?
Proviamo a vedere la questione da un’angolazione diversa.
Valutiamo e gestiamo il matrimonio come si valutano e gestiscono Investimenti e Aziende.
Sacro e profano?….”dissacrante”!….sì, questo è un po’ Tok2Me…. ma pensare al matrimonio come ad un’azienda è forse meno dissacrante rispetto a pensare allo stesso com una moda!
Oggi le persone (donne e uomini), rispetto al passato, sono più individualisti (anche egoisti?), più viziati, meno orientati al sacrificio, meno religiosi, meno profondi. Questo cocktail culturale è l’antitesi del matrimonio.
Il matrimonio è (anche) sacrificio, difficoltà, committment, dedizione, famiglia, ed è anche in molti casi promessa davanti a Dio.
Ecco dunque che oggi la metà dei progetti matrimoniali fallisce. E’ molto più facile (praticamente e culturalmente) abbandonare il matrimonio alle prime difficoltà e riprendersi la propria autonomia, (presunta) libertà, recuperare il tempo perduto per se stessi. Vi sono limitati sforzi per contrastare questo istinto di scappare o per investire su un rapporto, una relazione e un contratto che non si reputa sufficientemente importante rispetto al soddisfacimento di esigenze individualistiche. E dunque si sfasciano le famiglie.
Sia ben intesto che non si vuole qui mettere in discussione il diritto a separarsi e a divorziare. Ci sono e ci saranno sempre situazioni irrecuperabili per le quali l’estremo rimedio, per quanto sempre doloroso, è la soluzione migliore.
Ma accettare che sia “normale” che circa un matrimonio su due fallisca non è ragionevole per una società fondata non solo sulla persona, sul lavoro ma anche sulla famiglia.
E allora divertiamoci e torniamo all’Investimento e all’Azienda, e partiamo dal presupposto che chi si sposa è innamorato (almeno un po’) e tralasciando l’aspetto religioso che, pur se molto importante, ci porterebbe su altri livelli (cui andremo con altri Toks).
NPV - Dato un patrimonio da allocare, gli investimenti alternativi si valutano (tra i vari modelli) con l’analisi Net Present Value (NPV). Se i flussi di cassa cumulati degli anni del periodo del progetto, attualizzati con il tasso di sconto adeguato, più che compensano l’investimento iniziale, allora il progetto ha NPV maggiore di zero e va perseguito. Tra i vari progetti alternativi sceglierò quello con NPV più elevato.
Facciamo lo stesso esercizio pensando che: il Patrimonio è dato dal tuo tempo, la tua vita, la tua sfera affettiva; l’Investimento iniziale è dato dalla rinuncia a quanto di buono aveva la vita da single; i flussi di cassa del periodo sono quanto di buono porta il matrimonio in termini di amore, di affetto, di sicurezza, di solidarietà, di eventuali figli, di stabilità di lungo termine; i progetti alternativi sono dati dalla vita da perenne bachelor, da quella da single adulto divorziato, da infedele, o quella da marito e padre plurimo.
Certo, in alcuni periodi (anni) del progetto Matrimonio, il flusso di cassa risulta sicuramente negativo. E’ in questa fase (spesso in prossimità dei fatidici 7 anni?) che si perde d’occhio l’NPV dell’intero progetto che, nel suo complesso, rimane positivo e, soprattutto, migliore dei progetti alternativi.
Questa storia non necessariamente vale per tutti, ma penso che il Framework valga per tutti. Ognuno può inserire gli input nel modello che vuole (senza barare però).
MANUTENZIONE ORDINARIA – Il buon imprenditore sa che non esiste alcuna azienda che possa resistere nel lungo termine se non si provvede a fare continui investimenti di manutenzione e di sviluppo. L’azienda può anche generare uno straordinario risultato di cassa un anno se taglia gli investimenti del periodo, ma si tratta di una performance fittizia e non si può dare per scontato che l’anno dopo sarà nuovamente così. Al contrario, l’azienda pagherà l’anno successivo la scarsità di investimenti dell’anno precedente con una perdita di competitività, di efficienza. In altre parole, senza investimenti non si garantisce la sostenibilità di lungo periodo di un’azienda. Anzi, l’imprenditore illuminato avvia nuovi progetti e rimette in discussione alcuni modelli di business prima che la crisi colpisca l’azienda e dunque previene strategicamente gli eventuali down turn e mantiene la propria azienda sempre al top.
Facciamo lo stesso esercizio pensando che: gli investimenti di manutenzione sono le attività di varia natura che marito e moglie e figli possono fare insieme condividendo così esperienze che arricchiscono la loro relazione; la generazione di cassa straordinaria che tende a fare “sedere” gli imprenditori è come l'atteggiamento che se oggi le cose in famiglia vanno bene, allora andranno sempre bene anche domani; la prevenzione strategica delle crisi è dato da dovere investire nella vita di coppia anche quando non lo si avverte come necessario nel brevissimo periodo.
Certo, può sempre arrivare Miss Universe (di fisico e di cervello) che si innamora del bravo maritino e come un uragan lo fa sbarellare sfasciando il matrimonio. E c’è poco da fare!
Ma sostitute Miss Universe con Google e il matrimonio del maritino con i portali generalisti dei primi anni 2000…..anche in quel caso, le aziende che avevano preventivamente investito in qualità e che hanno continuato ad investire in quegli anni sono sopravvissute all'uragano Google.
Mamma mia, che follia, che aridità di cuore! Matrimoni ed NPV!
Certo, se sì fosse follemente innamorati e si credesse un poco di più nel significato religioso del Matrimonio sarebbe tutto più facile.
T2M
La Champions ogni domenica
7 anni fa

1 commento:
Originale prospettiva, ma pienamente condivisibile.
D'altronde se ci si pensa bene si usa dire "investire in un rapporto" e "coltivare un rapporto", proprio perchè le rinunce e i sacrifici fatti per una persona scontano un ritorno di lungo periodo e vanno continuamente manutenuti, pena l'appassire della relazione.
Quindi prima di decidere valutate attentamente il rischio (potremmo proporre un sistema di rating affettivo?) e a scelta fatta non dimenticate di fare periodici ... "tagliandi" ;-)
Posta un commento